ARTICOLI SULL'ARDF IN ITALIA

Caro Direttore,
Ho letto, nella Vs. interessante rubrica “Consulenza” (N. 4/99) che, rispondendo ad una richiesta sul significato della “caccia alla volpe” avete dato una esauriente, per quanto stringata, risposta ma mi permetto esprimere qualche riserva sulla parte finale dove si afferma che in Italia questa disciplina “ è pressoché inesistente, anche perché non c’è nessuno che la stimoli ed organizzi ”. Sperando che ne possiate trarre lo spunto per un nuovo articolo sull’argomento Vi invio le seguenti informazioni.

Da anni, insieme ad un discreto numero di appassionati, abbiamo organizzato un Campionato Interregionale Lombardo -Piemontese- Canton Ticino di A R D F. che si autofinanzia e per il quale abbiamo redatto un regolamento e un Calendario Gare (vedi sotto). Fruiamo della collaborazione e l’impegno di varie Sezioni e gruppi di appassionati alla radio che condividono la validità di questa disciplina radioamatoriale.

Pur differenziandosi dalle regole che disciplinano le Gare di ARDF effettuate in altri Stati, abbiamo la presunzione che il nostro tipo di Gara sia “radiantisticamente” migliore perché mette in risalto le doti e l’intuito della ricerca del segnale con sistemi (antenne, attenuatori, misuratori di campo, ecc. ) molto semplici e artigianali. Un altro fattore importante è che le nostre Gare sono tutte a PIEDI ed è vietato correre. Quindi la preparazione atletica non è assolutamente determinante mentre lo è nelle competizioni internazionali dove viene privilegiato più il “bravo podista” che il “bravo tecnico”. Inoltre il costo per le apparecchiature (Volpi) per organizzare una gara è alquanto modesto (circa 400/500.000 lire) contro i 3/4 milioni necessari per allestire particolari TX impiegati nei campionati esteri.

Per ben comprendere la validità di quanto finora asserito, credo opportuno esporre una sintesi del materiale occorrente, come e dove vengono svolte le nostre gare.

Le “volpi” sono sei MiniTX (circa 5 mw RF) . Operano su fr. diverse in 144 Mhz. emettendo un segnale modulato in FM (sei motivetti musicali). Un timer regola la trasmissione per 16”, intervallata da 16” di silenzio. I luoghi di gara possono essere parchi, boschi, pinete dove il terreno sia abbastanza praticabile ma, nello stesso tempo, consenta ai giudici di gara, che custodiscono le volpi e prendono i tempi dei concorrenti, di non essere facilmente individuati. Come è facile intuire le volpi vengono nascoste a raggiera a circa 300/350 mt. dal punto base (partenza) ed hanno abbinato un contenitore dove verranno inseriti, dai concorrenti, i tagliandi a riprova del ritrovamento. Il Via viene dato a sei partecipanti per volta (con 5 minuti di intervallo tra gruppo e gruppo) in modo che ognuno deve “puntare” su una volpe diversa dei propri avversari. In tal modo si evitano facili “accodamenti” e relative “imbeccate”. Ad ogni ritrovamento il concorrente deve ritornare alla base dove riceverà il tagliando per la successiva manche. Per la classifica finale viene considerato solo il tempo impiegato per il raggiungimento delle volpi e non il tempo per il rientro. Logicamente vince chi ha impiegato minor tempo e ha trovato il maggior numero di volpi. Si può partecipare singolarmente o in coppia.

Le nostre gare restano, comunque, una valida palestra per coloro che vorranno partecipare anche ad analoghe competizioni nazionali ed estere.

Se la Vostra Redazione ritiene utili tali argomenti per la pubblicazione sulla Vostra prestigiosa Rivista, (rubrica ARDF ?) potrò in seguito, inviarvi sia il regolamento completo e, in successione, la descrizione di qualche antennina direttiva e di qualche semplice “marchingegno” con relativo schema, impiegati dai nostri “fans”. Vi ringrazio della Vostra cortese attenzione e di un Vostro gradito riscontro. Con stima I2TQ - Sabi -

CAMPIONATO INTERREGIONALE LOMBARDO-PIEMONTESE-CANTON TICINO
DI A.R.D.F. (RADIOLOCALIZZAZIONE)
CALENDARIO PROVVISORIO DELLE GARE ARDF 1999

28 Marzo Verbania già effettuata
11 Aprile Brescia confermata
25 Aprile Piona (CO) da confermare
2 Maggio Biella confermata
23 Maggio Gallarate confermata
20 Giugno TERA RADIO CLUB CANTON TICINO - Confermata
11 Luglio Cremenaga -VA-confermata
12 Settembre Saronno confermata
26 Settembre Erba confermata
24 Ottobre Borgosesia confermata

Tutte le gare sono A PIEDI. Eventualmente potranno essere inserite altre gare su specifiche richieste.

Alle gare del Campionato possono partecipare TUTTI, di qualsiasi Regione e Stato! Anche saltuariamente E’ sufficiente essere in regola con le disposizioni Ministeriali.

Per i locali siamo QRV sulla fr. monitor di 145.325.
Per l’Organizzazione
73 de I2TQ - I2KJS - IW2CQG – I1FY - HB9OAU


A.R.DF. e …. A.R.D.F.

Il titolo avrebbe dovuto essere: "A.R.D.F. che passione" ma mi è sembrata un’espressione ormai fritta e rifritta anche se, debbo ammettere, era più appropriata.

A.R.D.F è l’acronimo di AMATEUR RADIO DIRECTIONAL FINDIG che, tradotto un po’ semplicisticamente, significa RADIOLOCALIZZAZIONE AMATORIALE. In tutto il mondo vengono svolte gare di ARDF in auto e a piedi. Nei campionati mondiali è adottato il tipo di gara a piedi. Varie regole disciplinano sia le gare in auto che quelle a piedi. Ed è proprio su questo ultimo tipo di gara che intendo parlarvi o, meglio, illustrare il metodo adottato nel CAMPIONATO INTERREGIONALE LOMBARDO-PIEMONTESE-CANTON TICINO che si differenzia, in modo sostanziale, dalle regole adottate all’estero.

Questo Campionato (che si autofinanzia) è stato creato per incentivare e diffondere l’affascinante disciplina radioamatoriale dell’ARDF. Sono ormai diverse le Sez. ARI e Gruppi Radioamatoriali (vedi calendario gare) che si impegnano ad organizzare tali gare. Tutto il materiale necessario ("volpi", tabulati, orologi radiocontrollati, pettorali ecc.) viene fornito dal Comitato Promotore. Il Comitato si prefigge di divulgare ed allargare ad ogni Regione la partecipazione a questo Campionato per il quale è stato redatto un regolamento basato sui seguenti principali requisiti:

A)- L’iscrizione è aperta a TUTTI: è sufficiente essere in regola con le disposizioni ministeriali che disciplinano il possesso di apparecchiature che permettono la ricezione della banda dei 144 Mhz. Il concorrente può partecipare da solo o con un accompagnatore/accompagnatrice.

B)- Ricerca di sei "miniTX" sistemati a raggiera dalla Base (punto di partenza) a una distanza di circa 300/400 metri (secondo le difficoltà del terreno). Individuata la prima "volpe" (questo termine è ormai generalizzato) il concorrente deve ritornare alla base da dove gli verrà dato il "via" per la 2, quindi per la 3 e così di seguito. Fra andata e ritorno il percorso complessivo è di circa 2/3 Km

C)- Ogni concorrente ha un proprio itinerario del quale viene a conoscenza solo alla partenza di ciascuna manche. Si evitano così facili "accodamenti" e "imbeccate". Questa è una importante peculiarità che caratterizza il nostro sistema. Per lo stesso motivo vengono fatti partire gruppi di sei concorrenti per volta.

D)- Il tempo viene preso quando il concorrente introduce il talloncino di convalida (che gli viene consegnato alla partenza) nell’apposito contenitore agganciato ad ogni "volpe" ambedue contraddistinti da una lettera dell’alfabeto. A questo scopo ogni "volpe" è custodita da un Giudice di Gara munito di orologio radiocontrollato che preleverà ii singoli tempi. Il tempo per il ritorno non viene conteggiato. I Giudici hanno anche la funzione di controllare che i concorrenti non commettano delle irregolarità.

E)- VIETATO CORRERE! (Anche al rientro) Con questo si è ridotto al minimo il vantaggio di chi è atleticamente dotato.

Per chiarire meglio lo svolgimento delle gare riproduco parzialmente uno dei tabulati (Riepilogo) che viene consegnato al Direttore di Gara.

(Esempio) Sistemazione delle "Volpi" (lo *0 è il punto di partenza).

Disposizione

FREQUENZE TX

Fr. Beacon 144.200

A = 144.000
C = 144.025
D = 144.150
F = 144.125
G = 144.075
H = 144.100

I tx B e E (fr.144.175 e 144.050) sono di scorta.

N. Nom.vo II Op. P. Iª IIª IIIª IVª Vª VIª Tx Trovati TOT. TEMPO CLASSIFICA
1 . . . F C A H D G . . .
2 . . . D H C F G A . . .
3 . . . A G D C H F . . .
4 . . . C A H G F D . . .
5 . . . H D F A C G . . .
6 . . . G F C D A H . . .

Ed ecco alcuni dati tecnici:

I piccoli Tx (Tx è un termine un po’ "pomposo": sono dei semplici oscillatori) hanno un output di ca. 5 milliwatt RF. Sono dotati di un timer che abilita la trasmissione per 16 secondi intercalata da 16 secondi di silenzio. Funzionano in FM modulati ognuno da un diverso motivetto musicale per rendere meno monotono l’ascolto. Non si è adottata la codifica in CW perché le gare sono aperte anche agli SWL e IW.

Sono corredati di una miniantenna che consente l’irradiazione del segnale nel raggio di circa un Km.: Vengono quindi drasticamente ridotte le interferenze ad eventuali ascoltatori sulle frequenze occupate anche perché i posti di gara sono scelti in boschi, parchi, pinete, lontani da abitazioni. Il costo degli apparati (compreso il TX che funge da beacon presso la Direzione di Gara, si aggira sulle 500 /600 mila lire.

Per partecipare a queste gare è necessaria una semplice attrezzatura: un Ricevitore (meglio se dotato di attenuatore interno), un attenuatore esterno e un’antenna che sia la più piccola, la più direttiva e leggera, tutte prerogative difficilmente conciliabili!!. Ed ecco, a questo punto, che risalta un altro dei lati positivi dell’ARDF: La ricerca e l’autocostruzione da parte degli appassionati di personali "marchingegni" per affinare le proprie tecniche di rilevazione!!. Quindi, oltre al piacere dell’agonismo, viene sollecitata la spinta al "fai da te" ed alla socialità tra radioamatori, cose che sembrano tendere al declino.

Seguiranno schemi e descrizioni dei MiniTX, e di varie elaborazioni (antenne, misuratori di campo ecc.) di vari concorrenti.

I2TQ - SABI -

Nota (ora le lettere di identificazione delle volpi sono cambiate!)

Pagina del sito : www.ardf.info