RICEVITORE PER ARDF

by I2BUM

Dopo due anni e 20 gare di A.R.D.F. (caccia alla volpe) alle spalle, ho fatto un riassunto mentale dei risultati. Si, la radio, un vecchio portatile della standard, funziona bene, posso cambiare velocemente la ricezione da fondamentale a terza armonica (e' un bibanda), e' sufficientemente sensibile, e' leggero, e' schermato, e' robusto, però... si potrebbe fare meglio. L'antenna, una HB9, costruita da I1FY Cesare di Biella, e' bella, funziona bene, anche se il rapporto avanti-dietro mi lascia un poco perplesso; ma so benissimo che e' proprio di questa antenna la caratteristica che, se per un altro uso non crea problemi, nel mio caso mi aiuta solo a perdere secondi se non minuti preziosi alla partenza per stabilire la giusta provenienza del segnale. Una sera, giù nella sezione ARI di Milano, parlando del più e del meno con Pietro I2BUM, ci siamo addentrati nel discorso caccia alla volpe e dopo avergli spiegato i miei problemi, lui semplicemente mi ha detto ma ci penso iooo a farti la radiooo e prosegue attenuiamo di qui, amplifichiamo di là, qui tagliamo, là poi vediamo e ci inseriamo una elica, si si ci sentiamo fra un mesetto e mi dici.

Gli dico cosa ? Non ho capito nulla! Un'elica?... Mica devo trovare la volpe in elicottero... mah! aspettiamo e... qualche cosa accadrà! Passato un mesetto il Pietro si rivede, con mio stupore mi piazza sul tavolo una scatoletta e con autorità mi incita a provarla per sapere come và.

Piccola, leggera, un grande strumento analogico svetta su tutto, tre comandi - on/off, volume e 60/130, presa cuffia e presa alimentazione esterna.

E' l'essenziale, direi a prima vista eccezzziunale veramente. Mi procuro una volpetta e la sera di ritrovo successiva con Pietro e l'aiuto di Valerio (aspirante cacciatore di volpi) proviamo il diabolico aggeggio.

A distanza di 300 metri tutto ok, la sento e bene anche, ora mi avvicino ma tu rimani nascosto, ora il segnale è forte, fondo scala, ok mi dice Pietro, ora vedi la levetta dei 60/130? bene spostala, mamma mia il segnale è tornato a S1! Ok attenua, ora è salito ancora e qui c'è un picco. Ovvio sei a due centimetri dalla volpe, due CENTIMETRI??? Pietro sei un grande anzi ti chiamerò da ora in poi PIETRO IL GRANDE !!!

Devo aspettare 15 giorni per provare sul campo il nuovo rx, sono impaziente e agitato, funzionerà o sarà un disastro, provo in casa il tutto, ok funziona, sono pronto. Arriva il giorno della gara, imballo tutto e parto. Cosa è quella scatola? Venite tutti qui c'è un affare nuovo! Funziona? Hai lo schema?

Fermi tutti, non si tocca, calma, durante le prove tutto ok e oggi la provo sul campo e vi so dire, lo schema si c'è e appena pronto ve lo giro. Inizia la gara, caspita se funziona, devo solo imparare ad usare la scatola in modo corretto, insomma è solo la prima volta che vedo veramente come va! Sicuramente sono io che non funziono troppo bene ma non sono riparabile.

Seconda gara, decisamente funziona, decido che è ora di cambiare l'antenna e alla terza gara mi presento con una tre elementi a V yagi e noto con piacere che tutto è cambiato rispetto alle prime gare che facevo.

Ora mi sento in grado di partecipare per i piazzamenti migliori e non solo per vincere il salame ovvero il premio all'ultimo arrivato!

Un ringraziamento a Pietro il grande per il lavoro svolto, un rx così non esiste sul mercato e a prove fatte si è scoperto che è anche molto migliore di tanti rx blasonati.

RX-144 BUM

Credits

Designer : I2BUM (Autore)
Source : IK2QIN (Fonte)
Fitting : IK2VTJ (Adattamento)

CARATTERISTICHE

Il ricevitore è stato progettato per la localizzazione di Tx Fm a banda stretta di debole potenza nella gamma 144-144.2 Mc.
Le caratteristiche principali che lo contraddistinguono sono l'alta dinamica, la buona schermatura e l'ampia visualizzazione del livello del segnale in forma analogica.

Ecco i dati principali:

Circuito supereterodina doppia conversione (45 Mc / 455 Kc)
Sintonia: continua con VXO 144 /144.275 Kc
Stabilità: ca 700 Hz / ora
Sensibilità: - 118 dBm (12 dB SINAD)
Selettività: 8Kc entro 3 dB; 23 Kc entro 100 dB
Indicatore livello: doppia scala; 0 / -70 dBm e -60 / -130 dBm
Campo apprezzabile: 0 / -120 dBm
Potenza BF: 1 W con altoparlante interno + presa jack
Alimentazione: entro contenuta 6 Pile ministilo 1.5 V + presa esterna
Assorbimento medio: 100 mA Dimensioni: 70X93X110 mm.

DESCRIZIONE TECNICA

Per garantire anzitutto una buona schermatura, il ricevitore è stato realizzato impiegando laminato per cs doppio rame, opportunamente tagliato e saldato a stagno in corrispondenza degli spigoli interni.
Come si vede dalle foto, si è ottenuta una scatola con i relativi scomparti schermati per il montaggio dei componenti.

Seguendo lo schema elettrico, il BNC di antenna entra nel primo scomparto che comprende il filtro elicoidale a 3 celle, il preampli, il mixer DBM ed in parte il filtro a quarzo 45 Mc.
Dovendo sopportare segnali di ingresso fino a 0 dBm quando si è in prossimità del TX si è scelto un Tr 2N5109 in configurazione base comune che dà ca 14 dB di guadagno con IP3 di ca 20 dBm; lo stesso vale per il mixer che sopporta ben +9 dBm con 1 dB di compressione (IP3 ca 24 dBm).
A fianco del primo scomparto, si trova il VXO con relativo variabile di sintonia. La frequenza fondamentale 14.177 Mc viene variata dal circuito L/C L1-Cv1 in modo da ottenere in 7° armonica un campo di 99 /99.275 Mc.

L'armonica viene già sintonizzata sul collettore di TR2, mentre TR3 provvede a separare/amplificare il segnale fino ai +13 dBm richiesti dal mixer.
Il cond. C3 regola il campo di escursione del variabile e altrettanto 1-2 spire di L1.
È importante dopo la taratura della frequenza, bloccare L1 con silicone.
Il terzo scomparto comprende l'ampli di media a 45 Mc, il 2° mixer ed il 1° filtro ceramico a 455Kc. L'uscita di FL2 con banda di 15 kc, entra in IC3 che, con G = 25 dB a basso rumore, alimenta il mix 2.
Il pin 7 di IC3 in funzione della polarizzazione consente un'attenuazione fino a 70 dB; il deviatore int2 seleziona il partitore R14-15-16 per permettere la lettura delle 2 scale. I valori sono 1/10 K; per il campo -60 / -130 si avrà sul pin 7 ca 2V, mentre per l'altra scala ca 4.5 V.
Il segnale di iniezione per mix2 , in questo caso più modesto, +7dBm, ci porta agli scomparti sul lato opposto.
Qui si possono notare il quarzo da 44.545 Mc e i filtri passa basso che sono molto importanti per evitare infiltrazioni FM locali dovute alla 2° armonica

Il filtro FL3 ha una banda di 8 Kc a 3dB e 60 db fuori banda e si collega con IC4 che è il cuore del dispositivo.
NE604 comprende infatti i seguenti blocchi:
a) 2 amplific. mf tot. 90dB
b) limitatore
C) demodulatore
d) indicatore logaritmico di segnale (RSSI) di precisione.

Tra i due amplif. mf è inserito FL4 sempre 8 Kc di banda e oltre 60 dB fuori; si ha pertanto un ulteriore aumento della selettività e riduzione del rumore a larga banda. L'uscita RSSI dal pin 5 tramite il separatore TR6 alimenta lo strumento M1 tramite i potenziometri di taratura P1-3.
D1-2 e R22 sono per la compensazione termica. Il segnale di BF dal pin 6 va al volume P2 ed all'ampli finale IC5 e relativo altoparlante.
Le alimentazioni critiche sono stabilizzate, pertanto il ricevitore consente un'escursione di tensione ca 7.5/10 V.
Per la taratura sono necessari un generatore di segnali, frequenzimetro, oscillografo/voltmetro elettronico.

Elenco Componenti

R1 = 75;
R2, R16 = 3.3 K;
R3 = 470;
R4 = 5.6 K;
R5 = 18 K;
R6 = 100 K;
R7, R17 = 100;
R8, R10, R20 = 68 K;
R9, R18 = 33;
R11 = 47;
R13, R19, R21 = 1.2 K;
R14-15 vedi testo;
R22 = 47 K;
R23 = 390;
R24 = 2.2;
R25 = 1.5;
P1 = trimmer mulig. 100K;
P2 = Log. 10 K;
P3 = trimm. Multig. 5K;
C1, C2, C11, C12 = 1 nF cer;
C3 = 1.6/4.7 pF np0 vedi testo;
C4, C17, C21 = 47 pF np0;
C5, C13,C19 = 100 pF np0;
C6, C18, C20, C22 = 10 pF np0;
C7, C8, C23 = 22 uF 16V;
C9 = 56 pf cer;
C10 = 22 pF cer;
C14 = 33 pF np0;
C15 = 27 pF cer;
C16, C27 = 10 nF cer;
C24, C25 = 1 uF;
C26 = 47 uF 10 V;
C28 = 350 nF;
C29 = 220 uF 16V;
C30 = 100 uF 16V;
C31 = 150 pf cer;
Cv1 = cond. sintonia con demolt. 50 pF;
Cv2,Cv3, Cv4, Cv5 = trimmer capac. 6/35 pF;
Cf = ceram. Multistr. 100 nF;
D1, D2 = BAT83;
TR1 = 2N5109;
TR2, TR3 = 2N5179;
TR4 = 2N2222;
TR5 = 3N203;
TR6 = 2N3819;
IC1 = 78L05;
IC2 = 78L06;
IC3 = SL 1611;
IC4 = NE604;
IC5 = TDA2003;
FL1 = fil. Elicoid. 1504-0090;
FL2 = fil. Quarzo 45 Mc tipo R3;
FL3 = Murata CFW455G;
FL4 = Murata CFM455G;
mix1 = TFM3MH;
mix2 = TUF1;
Xt1 = quarzo fondam. 14.177 Mc;
Xt2 = 44.545 Mc.;
L1 = 50/52 sp 0.5 T68 giallo;
L2 = 2+9+5 sp 0.3 T44 giallo;
L3 = 7 sp 0.6 presa a 3 sp in aria d= 5mm;
L4 = 7 sp 0.6 prese a 1 sp e 5 sp in aria d= 5 mm;
L5, L6 = 7 sp 0.4 T37 giallo ;
L7 = 455 Kc tipo ZI 014;
T1 = 6 sp bifil. 0.3 FT37-43;
T2 = 30 sp 0.3 presa a 5 sp FT37-43;
RfC 1-2 = 3.5 microH;
Rfc3 = 500 microH;
J1-2 = Jack da pannello;
Int 1-2 = deviat. a leva;
ALT = altoparlante 8 ohm 0.5 W;
M1 = microamp. 500 microA;
B1 = portapile 6X1.5 V;