Descrizione di un S-Metres logaritmico basato sul TDA1576


foto del prototipo

 
1° Cap. Scopo

Gli indicatori che normalmente sono montati sulle radio portatili non hanno una grande dinamica e normalmente danno una indicazione lineare, tipo poco segnale 1 tacca, buon segnale 4 tacche, forte segnale fondo scala.
Questo per la comunicazione a breve-media distanza non nuoce anzi da una idea dela distanza/potenza del corrispondente. Durante una caccia alla volpe a causa della bassa potenza utilizzata, della posizione scelta per mimetizzarla, e degli ostacoli presenti si può con facilità avere una escursione di 60-90dB di segnale quindi serve un indicatore che abbia la possibilità di visualizzare questa escursione di segnale.

 

 

2° Cap. Descrizione

Tra gli schemi cercati per un indicatore di segnale con grande dinamica ora ne presentiamo uno molto semplice e economico, se metterete sotto pressione il vostro fornitore di materiale elettronico non spenderete più di 6 € per la realizzazione di questo misuratore di RF.

 


Schema elettrico

 

3° Cap. Installazione

L'indicatore proposto può funzionare sia sulla MF a 10,7 Mhz sia a 455Khz senza alcuna modifica in quanto lo stadio di ingresso è a banda larga.
Nota se verifichiamo sulla nostra radio troveremo, che se colleghiamo il circuito rilevatore sulla MF a 10,7 avremo una minore sensibilità da lontano e una ottima escursione di indicazione da vicino, se invece lo collegheremo sulla MF a 455Khz avremo una migliore sensibilita da lontano, ma una saturazione da vicino. Comunque in ambedue i casi l'utilizzo dell'attenuatore sul segnale di antenna ci aiutera nella ricerca.


Vista posteriore

 

4° Cap. TaraturA

La taraura di questo circuito è molto semplice e si limita alla regolazione del fondo scala. Il metodo più semplice consiste nell'applicare tramite un generatore un segnale a 144.100Mhz modulato con una ampiezza di -90 dBm cresciendo di circa 10 dBm per volta fino a non vedere un aumento del segnale in uscita (metteremo una resistenza da 1000 ohm al posto dello strumento e utilizzeremo un voltmetro per leggere i valori) non appena ci rendiamo conto che all'aumentare del segnale in ingresso non si ha aumento del segnale in uscita si diminuisce il segnale in ingresso di 1 dB per volta e appena si nota una variazione del segnale in uscita ci si ferma e si collega il nostro milliamperometro e si regola il trimmer (meglio multigiri) per avere una indicazione del 100% del milliamperometro. La taratura è finita, se volete ora portate il segnale sul generatore fino araggiungere il fondo scala dello strumento, iniziate quindi a diminuire il segnale di 10 dB per volta segnando su un foglio i valori del generatore e dello strumento cosi da poter tracciare un grafico dello strumento.

  Un altro metodo di taratura più banale ma altrettanto valido consiste nell'utilizzo dell'attrezzatura di caccia alla volpe.
1) piazzeremo la volpe accesa in orizzontale su un palo in legno di 2 metri
2) ci allontaneremo almeno 50 metri
3) con la nostra antenna polarizzata orizzontalmente inseriremo il nostro attenuatore per avere una indicazione del 50%
4) diminuendo l'attenuazione e avvicinandoci troveremo il punto di saturazione a questo punto regoleremo il trimmer per il fondo scala dello strumento
5) verifichiamo quindi quale è la distanza "senza attenuazione" di inizio indicazione e a quale valore di attenuazione avremo il 100% di segnale a 1 metro dalla Volpe
ora possiamo dire che la taratura è ultimata
PS:se volete potete tarare lo strumento in metri di distanza dalla Volpe ovviamente solo senza ostacoli... .

 

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