ATTREZZATURA MINIMA PER UNA BUONA CACCIA

Antenna

Come ogni radioamatore sa per poter ricevere un segnale bisogna disporre di una adeguata antenna; l'antenna deve essere direttiva, di discreto guadagno, con un buon rapporto di fronte retro come caratteristiche elettriche; deve essere poi piccola, solida e leggera per poter ad esempio passare sotto un pino, resistere allo strappo dei rovi e, quando stanchi la si appoggia a terra, non deve rompersi nè cambiare le sue caratteristiche; deve essere maneggevole e leggera da non affaticare il concorrente.


Attenuatore

L'attenuatore è di assoluta necessità. Avvicinandosi alla "Volpe" ci si trova con un segnale saturato. E' quindi necessario ridurre il segnale in ingresso all'apparato per poter valutare con sicurezza la direzione del segnale predominante. Calcoli teorici, ma anche prove pratiche, pongono una variazione di segnale superiore a 70 dB tra il segnale dalla partenza e quello in prossimità dell'arrivo. Non importa il tipo di attenuatore purchè ben schermato, ma la sua dotazione è determinante, per far lavorare bene il ricevitore e apprezzare cosi' la direzione del segnale in arrivo.


Apparato ricevitore

Qualunque RX costruito per radioamatori è usabile, purchè sia sensibile, selettivo, solido, schermato e con adeguata autonomia .
—Sensibile, cioè deve captare e indicare una emissione di debole potenza magari posizionata rasoterra e con polarizzazione sbagliata.
—Selettivo, perchè deve ricevere solo la frequenza impostata e non saturarsi se passa accanto ad un'altra volpe con un segnale superiore di 60 dB rispetto alla prima, da cui è separata solo da 25 Khz.
—Solido, perchè cercando con il naso all' insù per vedere il segnale più di un radioamatore si è ritrovato a terra .
—Schermato, perchè l'apparato normalmente riceve il massimo segnale dall'antenna mentre noi in gara nelle vicinanze della volpe attenuiamo il segnale per ritrovare la direzione. Molti apparati in queste condizioni ricevono il segnale da tutte le direzioni ( batterie, custodie, schermatura dell'antenna) .
—Autonomia, deve essere sicuramente superiore a 2 ore, tempo massimo di gara, con volume elevato in ricezione continua. L'esperienza dice che ogni volpista ha occasionalmente patito di scarsa autonomia quindi dotarsi di batterie di scorta.


Cavi

Buoni collegamenti tra antenna, attenuatore, apparato ricevente sono la garanzia di un impianto stabile. E' bene far attenzione agli adattatori; molti non sono per VHF ma per BF, non garantiscono buone connessioni in movimento e attenuano il segnale in modo eccessivo.


Accessori

Si intendano per accessori tutti quegli ammeniccoli che aiutano (sic!) a trovare la "Volpe". Misuratori di campo, cercacimici, fischiometri ecc.. aiutano ma..... ma..... complicano la ricerca e spesso i vincitori dei campionati non usano alcun aiuto al di fuori di un buon colpo d'occhi e buona pratica.


Informazioni

Indicazioni sull'attenuazione probabile in funzione della distanza; sono proposti 2 grafici (vicino e lontano) delle attenuazioni previste seguendo la seguente formula

-- dB= 32+(20log*(distanza)+(20log*(frequenza))--

(distanza in Km, frequenza in MHz)

a questa attenuazione dobbiamo aggingere la malizia degli organizzatori che scegliendo opportunamente il luogo del nascondiglio aggiungono con facilità altri 20-30 dB di attenuazione

Grafico attenuazione 1Distanza fino a 300 metri

Tabella Grafico Attenuazione 1Dati della tabella Att/Dist fino a 300 metri

Grafico attenuazione da vicinoDistanza breve